
Luca Sansoè
founder
movimento · consapevolezza · cura
Luca Sansoè è performer e autore che lavora all’incontro tra danza contemporanea, arti performative e pratiche di consapevolezza corporea. La sua ricerca nasce dal desiderio di esplorare il corpo come spazio di espressione, relazione e trasformazione.
Laureato in DAMS presso l’Università di Torino, ha approfondito la sua formazione nella danza contemporanea e nel circo presso la FLIC Scuola di Circo Professionale. Successivamente ha partecipato al percorso di perfezionamento L’Azione Silenziosa con DEOS – Danse Ensemble Opera Studio diretto da Giovanni Di Cicco.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con coreografi e registi come Carlo Massari, Piergiorgio Milano, Giselda Ranieri e Giovanni Di Cicco.
È cofondatore di CIFRA Danzateatro, collettivo con cui sviluppa progetti artistici e di ricerca sul corpo e sul rapporto tra movimento, natura e dimensione collettiva, tra cui IperBosco, CORPOPERNATURE e Algal Mass. Parallelamente porta avanti anche un proprio percorso autoriale con creazioni come Neine, di papaveri e consolazione.
Accanto all’attività artistica, Luca conduce attività pedagogiche in Italia e all’estero, insegnando danza, movimento e discipline aeree e guidando laboratori dedicati all’ascolto corporeo, alla creatività del movimento e alla presenza.
La sua pratica integra esperienze provenienti da diversi ambiti — danza, teatro fisico, arti marziali, canto polifonico e popolare — con percorsi di consapevolezza e meditazione.
È istruttore di Mindfulness Psicosomatica e operatore del Progetto Gaia, programma di educazione alla consapevolezza e alla salute globale accreditato dal MIUR.
Negli ultimi anni il suo percorso si è ampliato verso una ricerca più approfondita sul corpo e sui processi di equilibrio e autoregolazione.
Dal 2023 è in formazione in osteopatia presso ASOMI – Accademia Superiore di Osteopatia e Medicina Integrata di Torino, dove approfondisce lo studio dell’anatomia, della fisiologia e delle relazioni tra struttura, movimento e salute.
Nel suo lavoro Luca sviluppa un approccio integrato che unisce arte, movimento, ascolto e cura.
Attraverso pratiche di consapevolezza, lavoro corporeo e ricerca sul movimento accompagna le persone verso una relazione più sensibile e libera con il proprio corpo.
Riccardo Maffiotti è attore, formatore e ricercatore nell’ambito del corpo, della voce e della presenza scenica. Diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna Galante Garrone, ha approfondito il lavoro dell’attore attraverso percorsi di alta specializzazione, teatro fisico, acrobatica e performing arts.
Nel corso degli anni ha collaborato con artisti e registi italiani e internazionali e conduce corsi e seminari dedicati al teatro, all’improvvisazione, al lavoro sul personaggio, al testo e alla presenza scenica.
Laureato in Scienze Motorie, ha sviluppato parallelamente una ricerca sul movimento attraverso la danza contemporanea e il lavoro somatico.
Dal 2000 segue il percorso della Danza Sensibile®, completandone la formazione quadriennale e diventando insegnante certificato e tutor. La sua ricerca integra movimento, percezione, ascolto e relazione con il corpo, con un’attenzione particolare ai processi di consapevolezza e trasformazione.
Dal 2001 approfondisce il canto e la vocalità funzionale, completando la formazione per insegnanti e i livelli di specializzazione artistica.
Conduce percorsi rivolti ad attori, cori e professionisti della voce, lavorando sulla qualità del suono, sulla dizione e sulla relazione tra voce, corpo e presenza.
Nel suo lavoro confluiscono pratiche di movimento, meditazione, ascolto corporeo e ricerca sulla presenza.
Tra le pratiche che propone rientra anche il MUNZ FLOOR®, un lavoro a terra basato su movimenti lenti, tridimensionali e spiraliformi, orientato all’ascolto della colonna vertebrale, delle catene muscolari profonde e del sistema fasciale. Per Riccardo questa pratica diventa uno strumento di ricerca sul rapporto tra movimento, percezione e presenza.
Il lavoro di Riccardo attraversa teatro, movimento, voce e consapevolezza con un approccio integrato.
Al centro c’è l’esperienza del corpo come luogo di ascolto, relazione ed espressione: non soltanto qualcosa da allenare o controllare, ma uno spazio da conoscere dall’interno e attraverso cui sviluppare presenza e libertà di movimento.

Riccardo Maffiotti
formatore
teatro · movimento · voce
